BRUXISMO E ABFRAZIONI
Sintesi di un lavoro scientifico del dott. F. Gaspare Valenti
Un altro effetto molto comune del bruxismo รจ rappresentato dalle abfrazioni, che sono microfratture dello smalto localizzate nel colletto del dente, ovvero la zona adiacente alla gengiva.
Lo smalto in questa area รจ particolarmente sottile, pertanto le forze generate dal serramento o dal digrignamento possono provocare microfratture, portando al distacco dei prismi dello smalto piรน superficiali e alla formazione di fessure.
Tali fessure si presentano inizialmente come piccole incisioni simili a colpi dโunghia, per poi trasformarsi, anche a seguito dellโazione meccanica dello spazzolamento, in incavi o scanalature; possono apparire sotto forma di una macchia scura o giallastra, a causa dellโesposizione della dentina sottostante.
In un primo momento, il paziente puรฒ avvertire una sensibilitร dentale a stimoli termici quali caldo e freddo, nonchรฉ a sostanze dolci, acide o al semplice contatto.
Questa sensibilitร tende a ridursi nel tempo grazie alla formazione di uno strato di dentina reattiva.
Le abfrazioni devono essere trattate prontamente per evitare un loro peggioramento e, di conseguenza, prevenire la frattura del dente.
Il trattamento piรน comune consiste nel ripristino della sostanza dentale mancante attraverso otturazioni estetiche in composito, con lโobiettivo di ripristinare il corretto profilo del dente e fermare il processo erosivo.
Il dispositivo di elezione per evitare le abfrazioni รจ il โBite personalizzatoโ. Tuttavia, risulta imprescindibile agire parallelamente sui fattori etiologici, quali il bruxismo, al fine di prevenire recidive.
