BRUXISMO
Sintesi di un lavoro scientifico del dott. F. Gaspareย
Il bruxismo non รจ solo il digrignare i denti, ma rappresenta una sindrome caratterizzata da unโusura progressiva e silenziosa dei denti, dovuta a spasmi prolungati dei muscoli masticatori, con ripercussioni importanti sul benessere complessivo del paziente.
Per alcune correnti di pensiero, i termini โbruxismoโ e โdigrignamentoโ vengono utilizzati in modo intercambiabile per descrivere la medesima abitudine involontaria di stringere o sfregare i denti.
Per queste scuole di pensiero, non vi รจ una differenza sostanziale, poichรฉ si tratta di un unico disturbo che puรฒ manifestarsi in due forme: come serramento, di solito diurno, o digrignamento, generalmente notturno.
Il digrignamento dei denti esercita una pressione sulle ossa mascellari che puรฒ arrivare fino a 250 kg, determinando un progressivo consumo dentale. Tale fenomeno puรฒ comportare una significativa riduzione verticale, con conseguenti problemi estetici e potenziali fratture degli elementi dentali. (fig.1-2)
A queste lesioni si accompagnano disturbi piรน gravi, come lโinfiammazione cronica dellโarticolazione temporo-mandibolare (ATM) e altre manifestazioni a cascata, tra cui: cefalea persistente, cervicalgia, acufeni, ronzii auricolari, difficoltร di accomodamento visivo, dolore durante lโapertura della bocca, vertigini, capogiri e sensazione di disorientamento.
Le cause possono essere molteplici; le piรน frequenti includono lo stress, lโansia, patologie oculari e attivitร che richiedono unโattenzione visiva ravvicinata, come nel caso del lavoro al computer o dellโorologiaio.
Dato che il bruxismo รจ unโabitudine viziata involontaria, il paziente spesso non associa i sintomi alle cause.
Terapie consigliate
Il dispositivo di elezione per questa sindrome รจ il โBite personalizzatoโ (fig.5), che non solo previene lโusura dei denti, ma favorisce altresรฌ il rilassamento dei muscoli masticatori, cervicali e oculari, determinando una riduzione significativa, fino alla completa scomparsa dei sintomi.
ร fondamentale sottolineare che la terapia con il Bite deve essere considerata una terapia sintomatica, poichรฉ mira a contrastare i sintomi senza intervenire sulle cause.
Questo spiega la necessitร di un approccio terapeutico multidisciplinare; oltre al medico dentista o allโodontoiatra, รจ talvolta necessario consultare anche un neurologo, uno psicologo, un oculista e un fisiatra.
Solo attraverso questa collaborazione รจ possibile ottenere una diagnosi precisa e un percorso terapeutico efficace.
Il Bite nella fase iniziale viene portato il piรน possibile per favorire lโadattamento del paziente; successivamente, puรฒ essere utilizzato esclusivamente la notte o, nei casi piรน gravi, anche durante il giorno, specialmente quando si guida, si eseguono lavori di precisione o si lavora al computer.
ร indicato associare anche esercizi funzionali finalizzati al rilassamento muscolare e tecniche di rilassamento contro lo stress.
In questa condizione patologa, รจ sconsigliato un consumo eccessivo di caffeina, cosรฌ come bere alcol e mangiare dolci prima di coricarsi.
